C’è un momento, a Carnevale, in cui ti accorgi che non vuoi rinunciare al profumo dei dolci… ma neanche uscire dalla cucina con i capelli che sanno di frittura. Ecco perché le castagnole al forno sono diventate la mia piccola ossessione: sembrano “quelle vere”, sono morbide dentro e, se le cuoci bene, restano leggere e irresistibili.
Perché scegliere il forno (e quando conviene davvero)
La versione al forno nasce come alternativa alle classiche palline fritte tipiche del Carnevale: meno olio, meno unto, più facilità di gestione, soprattutto se devi farne tante. Il segreto, però, è non aspettarti una crosta croccante come la frittura. Qui vincono morbidezza e profumo.
Tre motivi pratici per preferirle:
- sono più leggere e digeribili
- non devi controllare temperatura dell’olio e schizzi
- puoi cuocerle in più infornate con risultati costanti
La regola d’oro? Devono solo dorarsi appena ai bordi. Se scuriscono troppo, diventano asciutte.
Ingredienti (circa 40-45 castagnole)
- 300 g di farina 00 (più un po’ per spolverare)
- 1 uovo medio
- 50 g di zucchero
- 60 g di burro morbido (oppure 50 g di olio di semi)
- 8 g di lievito per dolci
- 30 g di fecola di patate (opzionale, ma aiuta la sofficità)
- 30-40 ml di latte (quanto basta)
- scorza grattugiata di 1 arancia (o limone)
- 1 pizzico di sale
Per la finitura:
- alchermes (oppure rum, limoncello, Strega, sambuca)
- zucchero semolato (o zucchero a velo, se preferisci)
Metodo (passo passo, senza stress)
- Impasta: in una ciotola unisci farina, fecola, zucchero, lievito e sale. Aggiungi uovo, burro morbido a pezzetti e scorza d’arancia. Versa il latte poco alla volta, finché ottieni un panetto morbido e non appiccicoso. Se serve, aggiungi un cucchiaio di farina.
- Riposo furbo: avvolgi l’impasto e mettilo in frigo per 30 minuti (se sei di corsa, 5-10 minuti in freezer).
- Forma le palline: stacca pezzetti da circa 10 g e crea palline lisce. Disponile su teglia con carta forno, ben distanziate.
- Mini riposo: 10 minuti in frigo, così mantengono la forma e cuociono meglio.
- Cottura: forno statico preriscaldato a 180°C per 10-12 minuti (massimo 15, solo se le fai più grandi). Devono restare chiare, con appena un’ombra dorata.
- Finitura golosa: sfornale ancora calde, passale velocemente nell’alchermes (o nel liquore scelto) e poi rotolale nello zucchero semolato.
Per i bambini, il trucco è semplice: usa succo d’arancia al posto del liquore, l’effetto “lucido” e profumato rimane.
Varianti che funzionano sempre
Se vuoi cambiare senza rischiare, queste sono le più affidabili:
- Con ricotta: sostituisci il burro con 180-200 g di ricotta ben scolata. Risultato, castagnole umide e soffici anche il giorno dopo.
- Metodo veloce “cordoncini”: fai dei filoncini, taglia tocchetti e arrotonda appena. Più rustiche, ma rapidissime.
- Impasto cremoso: monta burro e zucchero prima di aggiungere uovo e farine setacciate. Vengono più “biscottate”, perfette con zucchero a velo.
Consigli finali per non sbagliare
- Usa forno statico, il ventilato tende a seccare.
- Non aspettare che scuriscano, la morbidezza si gioca nei minuti finali.
- Conservale in una scatola ben chiusa, durano 3-4 giorni (se ci arrivano).
E ora sì, puoi sfornare Carnevale senza frittura, ma con lo stesso sorriso da “ne assaggio solo una” che sappiamo entrambi come finisce.




