Ricevi chiamate da questo numero ecco quando diventa ufficialmente spam e come bloccarlo

Ti è mai capitato di vedere sul display una dicitura tipo “Affari Collezionismo e Bonus” e pensare, per un attimo, che potesse essere davvero qualcosa di utile? Succede spesso: un numero sconosciuto, una promessa che suona familiare, e quella curiosità che ti fa rispondere anche quando ti eri ripromesso di non farlo più.

Perché ti chiamano proprio “su bonus” (e perché non è un caso)

Non risultano informazioni pubbliche affidabili che colleghino in modo diretto quel nome a un singolo numero “ufficialmente noto” per spam. Però c’è un dettaglio importante: i bonus culturali 2026 sono un tema perfetto per attirare attenzione, perché riguardano soldi, scadenze e diritti.

Ecco cosa è reale, in sintesi, così ti orienti subito:

  • Carta Cultura Giovani: per nati nel 2007, residenti in Italia, con ISEE fino a 35.000 euro. Può arrivare fino a 1.000 euro per spese culturali.
  • Tempistiche: attivazione dal 31 gennaio 2026, richiesta entro 30 giugno 2026, utilizzo entro 31 dicembre 2026.
  • Dal 2027 è prevista un’evoluzione verso una carta più integrata, con stanziamenti dedicati e nuove regole.

Queste informazioni, proprio perché concrete, vengono spesso imitate in telefonate “troppo persuasive”, dove si mescolano dati veri a richieste discutibili (per esempio documenti, codici, conferme rapide).

Quando una chiamata diventa “ufficialmente” spam in Italia

La sensazione di “è spam” è utile, ma ci sono anche criteri pratici e normativi per capirlo meglio.

Una chiamata può essere considerata spam telefonico (o comunque contatto indesiderato) quando:

  1. Non hai dato consenso a essere contattato per marketing o promozioni.
  2. Ti chiamano nonostante tu abbia chiesto di non essere più contattato (anche verbalmente, durante la chiamata).
  3. Ti contattano anche se sei iscritto al Registro Pubblico delle Opposizioni e il contatto non rientra in eccezioni legittime.
  4. Usano tecniche opache, come numeri che cambiano di continuo, chiamate mute, o urgenze “devi farlo adesso”.
  5. Ti chiedono dati non necessari, ad esempio foto documenti, credenziali, codici OTP o accessi a SPID. Questo non è solo spam, qui si entra nel territorio delle possibili truffe.

Il punto chiave è che, in caso di marketing, la base legale deve essere chiara secondo il GDPR, e tu devi poter revocare facilmente il consenso.

Il test rapido: 30 secondi per capire se è rischioso

Quando rispondi, prova a fare questo mini controllo:

  • Ti dicono subito chi sono, con ragione sociale e motivo della chiamata?
  • Ti spiegano da dove hanno preso il numero?
  • Accettano senza discutere un “non chiamatemi più”?
  • Evitano di chiedere dati personali o “conferme” strane?

Se anche una sola risposta ti fa storcere il naso, trattala come chiamata indesiderata e passa al blocco.

Come bloccarlo davvero (Android, iPhone, e filtro extra)

Bloccare un numero è semplice, ma la parte difficile è quando i numeri cambiano. Ecco un approccio a strati, quello che funziona meglio nella vita reale.

Su iPhone

  1. Apri Telefono > Recenti
  2. Tocca la “i” accanto al numero
  3. Seleziona Blocca contatto
  4. Valuta anche Silenzia numeri sconosciuti (Impostazioni > Telefono), utile se ricevi molte chiamate non in rubrica

Su Android

  1. Apri l’app Telefono > Recenti
  2. Tocca il numero > Blocca/Segnala come spam (la voce può cambiare a seconda del modello)
  3. Attiva i filtri anti spam disponibili nelle impostazioni chiamate

Strato extra (consigliato)

  • Iscriviti al Registro Pubblico delle Opposizioni per ridurre il telemarketing legale.
  • Usa un filtro anti spam del tuo operatore o un’app di identificazione chiamate, se ti trovi sotto assedio quotidiano.

Se parlano di “bonus 2026”: cosa fare senza farsi prendere dall’ansia

La regola che mi ripeto sempre è questa: i bonus ufficiali si gestiscono su piattaforme istituzionali, non al telefono. Se una chiamata insiste per “aiutarti a ottenere la carta” chiedendo dati o pagamenti, chiudi e verifica con calma su canali ufficiali.

Alla fine, la risposta alla domanda è semplice e rassicurante: diventa “spam” quando è non richiesto, persistente, o tenta di ottenere informazioni che non dovrebbe. E tu puoi tagliare corto con blocco, filtri e opposizione, senza perdere nessun diritto reale ai bonus.

Redazione Bruciata News

Redazione Bruciata News

Articoli: 34

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *