C’è un momento, nelle giornate fredde, in cui il corpo chiede una cosa sola: una scodella fumante che profumi di casa. La pastina in brodo è quel rifugio immediato, ma la versione “rinforzata” che circola nello stile di Antonino Cannavacciuolo aggiunge un colpo di scena che non ti aspetti: più sapore, più consistenza, più coccola.
Perché “rinforzata” cambia tutto
La differenza non è solo nelle mini polpettine (che già da sole farebbero festa). Il vero trucco sta nel brodo: non resta “trasparente e leggero” fino alla fine, perché le verdure cotte vengono frullate e rimesse in pentola. Risultato? Una base più densa, vellutata, quasi come una carezza che avvolge la pastina.
È un’idea semplice, ma furba: al posto di un brodo che si limita ad accompagnare, qui il brodo diventa protagonista.
Ingredienti (circa 4 porzioni)
Brodo rinforzato
- 2 cipolle
- 3 carote
- 6 pomodorini ciliegino
- 1/2 costa di sedano
- circa 2 litri di acqua fredda
- sale q.b.
Polpettine di vitello
- 350 g di carne macinata di vitello
- 2 uova
- 1 spicchio d’aglio tritato
- 70 g di pangrattato
- 50-60 ml di latte (circa 1/4 di bicchiere)
- 2 cucchiai di Grana Padano grattugiato
- 1 ciuffo di prezzemolo tritato
- sale q.b.
Altro
- pastina q.b. (stelle, ditalini o quella che ami)
- Grana o olio a piacere per servire
Metodo
Prepara il brodo
Lava le verdure e tagliale grossolanamente. Metti tutto in una pentola capiente, copri con acqua fredda, aggiungi il sale e porta a cottura a fuoco medio. Lascia sobbollire per 30-40 minuti, senza fretta, così il profumo resta pulito e invitante.Rinforza il brodo (il passaggio chiave)
Con una schiumarola, togli le verdure cotte. Frullale fino a ottenere una crema, poi rimettila nel brodo e mescola. Qui succede la magia: il sapore si concentra e la consistenza diventa più “ricca”, quasi da zuppa leggera.Impasta le polpettine
In una ciotola unisci vitello, uova, pangrattato, latte, Grana, aglio, prezzemolo e sale. Mescola finché l’impasto è omogeneo e morbido. Se ti sembra troppo asciutto aggiungi un goccio di latte, se troppo molle aggiungi poco pangrattato.Forma le mini polpette
Bagna leggermente le mani e crea polpettine piccole, grandi più o meno come una nocciola. Più sono piccole, più restano tenere e si cuociono in modo uniforme.Cuoci le polpettine nel brodo
Riporta il brodo a leggera ebollizione e tuffa delicatamente le polpettine. Cuoci per 15 minuti a fuoco medio, mescolando piano, giusto per non farle attaccare e mantenerle succose.Aggiungi la pastina
Porta a bollore, versa la pastina e cuoci secondo i tempi indicati (di solito 3-5 minuti). Servi subito, ben calda.
I dettagli che fanno sapore (davvero)
Quando la fai una volta, inizi a notare piccole cose che cambiano tutto:
- Cottura gentile: se il brodo “bolle forte”, perde finezza e le polpettine rischiano di diventare meno morbide.
- Verdure frullate: è il segreto dell’effetto cremoso senza panna, una piccola lezione di brodo fatta con buon senso.
- Formato di pastina: le stelle danno un effetto più “infanzia”, i ditalini rendono la scodella più sostanziosa.
Come servirla per l’effetto “wow” a tavola
Io la porto in tavola così, senza complicarmi la vita:
- una spolverata di Grana Padano
- un filo di olio extravergine a crudo
- eventualmente una macinata di pepe, se ti piace
E la promessa è mantenuta: non è solo pastina in brodo, è una versione più intensa, più completa, il classico comfort food che sembra improvvisamente “da grande”, senza perdere il cuore tenero.




