C’è un momento, di solito verso sera, in cui apri il frigo e ti ritrovi davanti un piccolo arcobaleno di verdure: due zucchine, una patata, mezzo peperone, magari una manciata di piselli. E ti chiedi, “Ok, e adesso?”. È lì che lo sformato di verdure al forno diventa la risposta più furba, perché trasforma gli avanzi in un piatto unico caldo, profumato e gratinato, di quelli che mettono tutti d’accordo.
Perché funziona, sempre
Lo sformato di verdure al forno ha un vantaggio enorme: è saziante senza essere pesante. Le verdure restano protagoniste, le uova tengono insieme tutto, e i formaggi fanno quella magia finale in forno, la classica crosticina dorata che senti già scricchiolare sotto la forchetta.
In più è un piatto che “perdona”: puoi cambiare combinazioni, quantità e consistenze senza rovinare il risultato. L’importante è rispettare due idee semplici:
- verdure ben asciutte e non acquose
- un composto legante equilibrato, né troppo liquido né troppo compatto
Ingredienti
Le dosi sono per una teglia da circa 22 a 24 cm (4 porzioni abbondanti).
- 2 zucchine
- 1 melanzana piccola (oppure 1 carota grande se preferisci più dolcezza)
- 1 peperone
- 2 patate medie
- 150 g di pisellini (freschi o surgelati)
- 3 uova (4 se vuoi uno sformato più “alto”)
- 200 g di ricotta vaccina
- 80 g di provola (o altro formaggio filante)
- 60 g di parmigiano grattugiato
- 2 cucchiai di pangrattato, più quello per la teglia
- 2 cucchiai di latte (facoltativo, solo se il composto ti sembra troppo denso)
- olio extravergine di oliva
- sale e pepe
- timo o maggiorana (anche secchi vanno benissimo)
Metodo
Taglia le verdure in modo “furbo”.
L’ideale è a dadini o fettine sottili, circa 3 mm se vuoi una consistenza uniforme. Le patate falle sottili, così cuociono senza sorprese.Cuoci in padella, ma non stracuocere.
Scalda un filo d’olio in una padella ampia. Parti con patate e peperoni, dopo 5 minuti aggiungi zucchine, melanzane e piselli. Cuoci a fuoco vivo per circa 15 minuti, mescolando spesso. Devono restare leggermente croccanti. Regola di sale, pepe e aggiungi le erbe aromatiche.Fai raffreddare, questo passaggio cambia tutto.
Versa le verdure in una ciotola larga e lasciale intiepidire. Se le unisci bollenti alle uova rischi l’effetto frittatina.Prepara il composto legante.
In una ciotola sbatti le uova con ricotta, metà parmigiano, pangrattato e provola a cubetti. Se serve aggiungi un paio di cucchiai di latte. Unisci poi le verdure e mescola finché tutto è ben distribuito.Teglia pronta, forno caldo.
Ungi una teglia con poco burro o olio, poi spolvera pangrattato. Versa il composto, livella e completa con il parmigiano rimasto.Cuoci e aspetta il momento giusto.
Inforna a 170-180°C per 35-40 minuti. Negli ultimi 5 minuti puoi alzare leggermente la temperatura per una gratinatura più decisa. Sforna e lascia riposare 10 minuti, si compatta e si taglia meglio.
Tempi e piccoli trucchi anti errore
Tempo totale: circa 1 ora e 20 minuti, considerando preparazione, cottura in padella e forno.
Per un risultato davvero “da bis”:
- se le verdure rilasciano acqua, falle asciugare un minuto in padella prima di spegnere
- non esagerare con la ricotta, deve legare, non “bagnare”
- il riposo dopo il forno è fondamentale, non saltarlo
Varianti golose (senza complicarsi la vita)
- Tricolore: patate, spinaci e zucca, più delicato e cremoso.
- Versione più ricca: aggiungi 2 cucchiai di panna fresca al composto.
- Con besciamella: al posto della ricotta, per un effetto più morbido e avvolgente.
- Sformatini monoporzione: stessi ingredienti, stampini oliati, perfetti anche da portare.
Alla fine, la cosa bella è proprio questa: lo sformato non è solo una ricetta, è un modo pratico e soddisfacente di dare alle verdure un ruolo da protagoniste, con quella crosta dorata che fa venire voglia di assaggiare “solo un altro pezzetto”.




