Le frittelle di Bruno Barbieri: una ricetta semplice per ogni occasione che ti farà innamorare

C’è un tipo di ricetta che ti conquista prima ancora di assaggiarla: quella che profuma di spezie, sfrigola in padella e, mentre la prepari, ti fa pensare, “ok, questa la rifaccio”. Le frittelle salate ispirate a Bruno Barbieri sono proprio così: morbide dentro, dorate fuori, con una salsa fresca che mette tutto in equilibrio.

Perché queste frittelle “non falliscono”

Il trucco non è complicato, è solo preciso. Qui vincono tre cose: patate dolci cotte a vapore e ben asciugate, un impasto che resta soffice senza diventare liquido, e la cottura nel burro che regala quel profumo da cucina “di casa”, ma con un tocco da programma TV.

E poi c’è la salsa, cremosa e leggermente sapida, che pulisce il palato e ti fa venire voglia di prenderne un’altra, e un’altra ancora.

Ingredienti (per circa 4 porzioni)

Per le frittelle

  • 300 g di patate dolci (cotte a vapore, asciugate e raffreddate 1-2 ore)
  • 1 uovo
  • 1 cipollotto, tritato finissimo
  • 20 g di farina 00
  • Latte q.b. (solo se serve)
  • Olio piccante q.b.
  • Sale q.b.
  • curcuma q.b.
  • Paprika q.b.
  • Noce moscata q.b. (anche generosa, se ti piace)

Per la salsa cremosa

  • 80 g di yogurt greco
  • 50 g di panna acida
  • 5 ml di succo di limone
  • Salsa di soia q.b.
  • Origano essiccato q.b.
  • Erba cipollina q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Sale q.b.

Per la cottura

  • Burro q.b. (una noce alla volta)

Metodo

  1. Cuoci e prepara le patate
    Cuoci le patate dolci a vapore finché sono tenere. Poi asciugale benissimo (qui si gioca la consistenza), lasciale raffreddare 1-2 ore e schiacciale in una ciotola fino a ottenere una purea.

  2. Costruisci l’impasto
    Aggiungi alla purea il cipollotto, l’uovo e la farina. Unisci sale, paprika, noce moscata, curcuma e un filo di olio piccante. Mescola: deve risultare morbido ma modellabile, non colante. Se lo senti troppo asciutto, aggiungi solo un goccio di latte.

  3. Prepara la salsa e falla “maturare”
    In una ciotola mescola yogurt greco, panna acida e succo di limone. Aggiungi salsa di soia, origano, erba cipollina, prezzemolo e un pizzico di sale. Metti in frigo per 10 minuti: sembra un dettaglio, ma rende i sapori più rotondi.

  4. Cuoci le frittelle
    Scalda una padella a fuoco medio e sciogli una noce di burro. Versa cucchiaiate di impasto, schiacciale leggermente e cuoci fino a doratura su entrambi i lati. Se il burro scurisce troppo, pulisci la padella e riparti con burro fresco: il profumo deve restare “pulito”.

  5. Servi
    Porta in tavola le frittelle ben calde con la salsa a parte. Se hai erbe fresche, aggiungile sopra all’ultimo secondo.

I dettagli che fanno la differenza (davvero)

Se dovessi ricordarti solo tre cose, sarebbero queste:

  • Asciugatura: più le patate sono asciutte, più l’impasto tiene la forma e cuoce meglio.
  • Spezie dosate con coraggio: con la patata dolce, il sapore regge bene note calde come noce moscata e paprika.
  • Gestione del burro: deve dorare, non bruciare. Quando cambia colore, cambia anche il gusto.

Quando servirle e con cosa abbinarle

Queste frittelle salate sono perfette come aperitivo, contorno o piatto “furbo” da buffet. Funzionano bene con:

  • insalate croccanti e agrumate
  • verdure grigliate
  • una ciotola di legumi conditi leggermente

La ricetta, resa popolare anche nel contesto televisivo di “Si fa così”, ha proprio questo pregio: sembra speciale, ma si prepara senza stress. E quando le assaggi capisci perché, ogni occasione, improvvisamente, ti sembra quella giusta.

Redazione Bruciata News

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