Vuoi una ricetta semplice e gustosa? Prepara le lasagne con il pesto

C’è un momento, in cucina, in cui capisci che stai per portare in tavola qualcosa che farà silenziare tutti al primo morso. Le lasagne al pesto sono proprio così: profumate, cremose, rassicuranti, eppure diverse dal solito. Un piatto che sembra “da domenica”, ma che in realtà si prepara senza stress, con pochi passaggi furbi.

Perché le lasagne al pesto funzionano sempre

Il segreto è l’equilibrio. Da una parte la morbidezza della besciamella, dall’altra il carattere del pesto genovese, con quel profumo di basilico che sa di estate anche quando fuori piove. In mezzo, le sfoglie che assorbono sapore e diventano un abbraccio compatto, perfetto da tagliare a quadrotti.

E poi c’è la bellezza delle varianti: puoi restare essenziale, oppure giocare con provola filante, oppure avvicinarti alla versione ligure con fagiolini e patate, che aggiungono dolcezza e consistenza.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 250 g di sfoglie di lasagne (fresche o secche)
  • 500 ml di besciamella
  • 40 g burro
  • 40 g farina
  • 500 ml latte
  • sale q.b.
  • noce moscata q.b.
  • 200 g di pesto genovese
  • 80 g di parmigiano grattugiato (più un po’ per la superficie)

Opzionali (scegline uno, o combinane due):

  • 250 g di provola a cubetti
  • 100 g di fagiolini (già lessati)
  • 150 g di patate a dadini (già lessate)

Metodo

  1. Prepara la besciamella
    Sciogli il burro in un pentolino, aggiungi la farina e mescola energicamente per ottenere un roux liscio. Versa il latte caldo a filo, continuando a girare. Cuoci finché diventa cremosa, poi regola di sale e aggiungi una grattata di noce moscata. Se vuoi un risultato più “ricco”, incorpora 2 cucchiai di parmigiano.

  2. Prepara (o scegli) il pesto
    Se lo fai in casa, pesta o frulla basilico, pinoli, aglio, formaggi e olio extravergine. Il trucco per non “scaldarlo” è andare a impulsi e non esagerare con i tempi. In alternativa, un pesto pronto di buona qualità funziona benissimo, soprattutto se lo “ravvivi” con un filo d’olio.

  3. Lessa le sfoglie se serve
    Se usi sfoglie secche, sbollentale 1-2 minuti in acqua salata, poi stendile su un canovaccio. Se sono fresche e sottili, spesso puoi usarle direttamente, controlla le indicazioni.

  4. Assembla gli strati
    Ungi una pirofila e stendi un velo di besciamella. Poi procedi così, ripetendo per 4-5 strati:

  • sfoglie

  • besciamella

  • pesto (puoi anche mescolarlo con un po’ di besciamella per distribuirlo meglio)

  • parmigiano

  • eventuali extra (provola, fagiolini, patate)

    Chiudi con besciamella, qualche cucchiaio di pesto a macchie e una spolverata generosa di parmigiano.

  1. Cottura e riposo
    Inforna a 180-190°C per 20-30 minuti, finché la superficie è dorata. Poi aspetta 5 minuti prima di servire: sembra poco, ma è il momento in cui le lasagne “si assestano” e diventano perfette da tagliare.

Varianti facili che cambiano tutto

Se vuoi un risultato che sembra ancora più “da trattoria”, prova una di queste idee:

  • Versione cremosa: aggiungi provola tra gli strati, otterrai un cuore filante irresistibile.
  • Versione ligure: inserisci fagiolini e patate lessati, è una combinazione tradizionale che rende il piatto più completo.
  • Pesto più delicato: mescola pesto e besciamella in una ciotola, così non avrai “macchie” troppo intense ma un sapore uniforme.

Un ultimo trucco da ricordare

Il profumo del basilico è la star, quindi evita di cuocere troppo a lungo: la gratinatura deve essere dorata, non secca. E se ti incuriosisce l’origine di questa salsa iconica, basta pensare a quanto sia centrale nella tradizione del pesto.

Quando porterai in tavola la prima fetta, vedrai: è uno di quei piatti che sembrano complicati, ma ti fanno venire voglia di rifarli subito, magari già il prossimo weekend.

Redazione Bruciata News

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