Ci sono sere in cui apri il frigo, trovi due verdure un po’ stanche e ti chiedi come sia possibile avere fame “da lupi” con zero voglia di cucinare. Eppure è proprio lì che la vellutata di ceci entra in scena, calda, cremosa, profumata, pronta a salvarti la cena con una semplicità quasi disarmante.
Perché la vellutata di ceci è davvero “salva cena”
La magia sta tutta in tre cose: ceci già cotti, un soffritto gentile e un buon brodo vegetale. In mezz’ora ottieni un piatto che sembra pensato, non improvvisato.
In più è:
- Saziante (i ceci fanno il loro lavoro, eccome)
- Adatta a tutti, anche ai bambini (se dosi bene pepe e spezie)
- Perfetta da preparare in anticipo, perché il giorno dopo è ancora più buona
E se ti stai chiedendo “ma viene davvero vellutata?”, sì, basta frullare bene e regolare la densità con un po’ di brodo o acqua calda.
Ingredienti (per 4 porzioni)
- 500 g di ceci precotti (oppure cotti in casa dopo ammollo 8-12 ore)
- 120 g di carote
- 80 g di cipolla (puoi aggiungere anche un po’ di sedano, se ce l’hai)
- 1 rametto di rosmarino
- 400 ml di brodo vegetale
- 25 ml di olio extravergine d’oliva
- sale e pepe q.b.
Piccolo dettaglio che fa la differenza: scegli un olio buono, perché a fine piatto quel filo a crudo si sente tantissimo.
Metodo
Prepara il soffritto
Trita cipolla e carote (fine, così cuociono in fretta). In una pentola scalda l’olio con il rosmarino, poi aggiungi le verdure e un pizzico di sale. Lasciale andare circa 5 minuti, finché diventano morbide e appena dorate.Insaporisci i ceci
Unisci i ceci scolati e risciacquati. Mescola e lasciali insaporire per altri 5 minuti. Questo passaggio sembra banale, ma è qui che la vellutata prende carattere.Cuoci con il brodo
Versa il brodo vegetale, copri e cuoci 20-25 minuti, finché il liquido si restringe un po’. Se ti piace una consistenza più morbida, aggiungi qualche mestolo extra.Frulla fino a crema
Togli il rosmarino e frulla con un mixer a immersione. Se è troppo densa, aggiungi acqua calda o brodo poco alla volta, finché diventa davvero cremosa.Ultimo giro sul fuoco e servizio
Rimetti la vellutata sul fuoco, aggiusta di sale, porta a leggero bollore e spegni. Servi calda con un filo d’olio, pepe e, se vuoi, un’aggiunta profumata di rosmarino.
Crostini veloci (quelli che spariscono dal piatto)
Per un topping semplice ma irresistibile:
- Taglia del pane a cubetti.
- Condisci con olio, pepe e un pizzico di sale.
- In forno a 180°C per circa 10 minuti, finché diventano dorati e croccanti.
Il contrasto tra vellutata e crostini è una di quelle cose che ti fanno fare “ok, questa la rifaccio”.
Varianti furbe per cambiare sapore senza complicarti la vita
Quando inizi a prenderci gusto, le varianti diventano un gioco:
- Con patate: aggiungi 1 patata media a cubetti insieme alle verdure, aumenta la cremosità in modo naturale.
- Con panna: un cucchiaio a fine cottura rende tutto più morbido e delicato.
- Speziata: un pizzico di curcuma o zenzero per un profumo diverso (e un colore bellissimo).
- Con salvia fritta: poche foglie croccanti sopra, effetto “wow” assicurato.
- Con farina di ceci: se non hai ceci pronti, puoi stemperare 100 g di farina di ceci in 700 ml d’acqua e cuocere con sale e spezie, ottenendo una crema alternativa ispirata alla ceci.
Trucchi finali per una vellutata perfetta
- Se la vuoi ultra liscia, frulla a lungo e, se serve, passa al colino.
- Non lesinare sul profumo: rosmarino sì, ma senza esagerare, deve essere un sottofondo.
- Se avanza, conservala in frigo: il giorno dopo sarà più densa, basta scaldarla con un goccio d’acqua.
Alla fine, la verità è che questa vellutata ti fa sentire al sicuro: pochi ingredienti, pochi passaggi, e quella sensazione di casa che arriva già dal primo cucchiaio. Perfetta per quando il tempo manca, ma la voglia di mangiare bene no.




